martedì 29 settembre 2015

Riusiamo Sciacca: Concorso per i Beni Comuni Urbani

La Consulta della Cultura di Sciacca in collaborazione con l'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Agrigento, organizzano un concorso di idee per la valorizzazione dei beni comuni urbani* della città di Sciacca, attraverso un challenge fotografico**.
Siete tutti invitati a partecipare con le vostre idee, corredate da almeno 1 fotografia e una sintesi della proposta di valorizzazione. Queste saranno presentate durante l’incontro del 16 Ottobre, presso la Chiesa della Raccomandata e una selezione dei contributi pervenuti saranno approfonditi e suggeriti come futuri Patti di Collaborazione.

Da giovedì 01 ottobre marzo, per 15gg, sarà possibile postare le proposte sui social network (Instagram, Facebook e Twitter) e per l'occasione gli hashtag da utilizzare saranno #riusiamosciacca. In alternativa potrete inviare i vostri contributi a: sciacca.cultura@gmail.com 



* i beni, materiali e immateriali, che i cittadini e l'Amministrazione, riconoscono essere funzionali al benessere individuale e collettivo, attivandosi di conseguenza nei loro per condividere con l'Amministrazione la responsabilità della loro cura o valorizzazione al fine di migliorarne la fruizione collettiva.

** un challenge fotografico è una gara di condivisione di fotografie attraverso i social, nello specifico sull'applicazione Instagram

Riusiamo Sciacca: Regolamento sui Beni Comuni Urbani


Venerdì 16 Ottobre dalle 17.30 alle 20.00, presso la Chiesa della Raccomandata di Sciacca, la Consulta della Cultura propone una giornata di approfondimento e confronto dedicata al tema degli spazi per l’innovazione culturale, ai modelli di partnership “ibrida” tra pubblico e privato sociale e a casi di rigenerazione culturale urbana dal basso.
Il tema dell’incontro/dibattito è il “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la valorizzazione dei beni comuni urbani della città di Sciacca”, attualmente in corso di approvazione, che intende definire i criteri di cogestione pubblico-privata del patrimonio culturale, assegnando centralità al principio di interesse pubblico nei processi di valorizzazione.


L’incontro/dibattito, a partecipazione gratuita, si rivolge ad operatori culturali e sociali che lavorano sul tema della governace partecipativa, sul ri-uso degli spazi dismessi, su progetti di rigenerazione urbana bottom-up.

A partire dai contributi dei relatori e dalle riflessioni di alcuni ospiti già confermati, tutti potranno contribuire al dibattito, raccontare storie, proposte, criticità.

giovedì 18 giugno 2015

Presentazione delle iniziative estive 2015


La Consulta della Cultura di Sciacca, organo indipendente costituito da oltre quindici associazioni culturali della città, in occasione dell’Estate 2015 presenta il proprio cartellone di eventi denominato “Sciacca Expo Cultura”.
Nell'anno dell’Esposizione Universale di Milano, la Cultura, a Sciacca, torna ad essere l’assoluta protagonista in un cartellone ricco e variegato con appuntamenti dal 23 Maggio fino al 17 Settembre 2015.


Oltre tre mesi di concerti, rassegne, mostre e festival per attrarre e sorprendere un pubblico attento alle proposte finemente curate dai membri della Consulta della Cultura come già accaduto per il programma invernale ed estivo del 2014.
Quella che si va a presentare sono una serie di eventi che sono espressione diretta dell’attività intensa delle associazione culturali, interamente patrocinate e compartecipate dall’Assessorato comunale alla Cultura e allo Spettacolo.


Il cartellone sarà presentato alle ore 17:00, Venerdì 19 Giugno 2015 presso il Circolo di Cultura di Sciacca. 

giovedì 21 maggio 2015

Regolamento dei beni comuni urbani. CAPO III - Interventi di cura e valorizzazione di spazi pubblici


La città di Sciacca è ancora in attesa di una regolamentazione dei beni comuni urbani. L'impegno preso da tutti coloro che hanno partecipato alla conferenza dei capigruppo del 10/03/2015 non ha ancora avuto alcun seguito concreto. Nel frattempo il NOSTRO BENE COMUNE rimane confinato all'abbandono o affidato a soggetti terzi senza procedure trasparenti e/o convenienti per i cittadini.

 
"Le istituzioni devono applicare la sussidiarietà, riconoscendo nelle cittadine e nei cittadini i titolari di un diritto ad agire concretamente per la soluzione di problemi di interesse generale ed adeguando i propri ordinamenti allo scopo di agire insieme con esse e non solo per conto e in nome loro".

In questo post vi proponiamo la lettura del CAPO III che stabilisce e disciplina gli interventi di cura e valorizzazione di spazi pubblici.

CAPO III - Interventi di cura e valorizzazione di spazi pubblici

Art. 11 - (Interventi di cura occasionale)
1. La realizzazione degli interventi di cura occasionale non richiede, di norma, la sottoscrizione del patto di collaborazione ma necessita in ogni caso di autorizzazione o nulla osta.
2. Al fine di favorire la diffusione ed il radicamento delle pratiche di cura occasionale il Comune pubblicizza sul Sito del Comune gli interventi realizzati.


Art. 12 - (Gestione condivisa di spazi pubblici e di spazi privati ad uso pubblico)
1. Il patto di collaborazione può avere ad oggetto la gestione condivisa di uno spazio pubblico o di uno spazio privato ad uso pubblico.
2. I cittadini attivi si prendono cura dello spazio, per un periodo predefinito, per realizzarvi tutti gli interventi e le attività indicate nel patto.
3. I cittadini attivi non possono realizzare attività o interventi che contrastino con la fruizione collettiva del bene.

Art. 13 - (Interventi di valorizzazione di spazi pubblici)
1. Il patto di collaborazione può avere ad oggetto interventi di valorizzazione o recupero degli spazi pubblici o privati ad uso pubblico, da realizzare grazie a un contributo economico, totale o prevalente, dei cittadini attivi. In tal caso il Comune valuta la proposta sotto il profilo tecnico e rilascia o acquisisce le autorizzazioni prescritte dalla normativa.
2. Le proposte di collaborazione che prefigurino interventi di valorizzazione dello spazio pubblico devono pervenire all'Amministrazione corredate dalla documentazione atta a descrivere con chiarezza l'intervento che si intende realizzare. Devono in particolare essere presenti: relazione illustrativa, programma di manutenzione, tavole grafiche in scala adeguata della proposta progettuale, stima dei lavori da eseguirsi.
3. Il patto di collaborazione può prevedere che i cittadini attivi assumano in via diretta l'esecuzione degli interventi di valorizzazione.
4. Il patto di collaborazione può prevedere che l'Amministrazione assuma l'esecuzione degli interventi di valorizzazione. In tal caso l'Amministrazione individua gli operatori economici da consultare sulla base di procedure pubbliche, trasparenti, aperte e partecipate.
5. Resta ferma per i lavori eseguiti mediante interventi di valorizzazione la normativa vigente in materia di requisiti e qualità degli operatori economici, esecuzione e collaudo di opere pubbliche, ove applicabile.

venerdì 20 marzo 2015

SCORTICANDO - festival dei corti teatrali

Venerdì 20 e sabato 21 marzo 2015 si terrà a Sciacca la seconda edizione del Festival Nazionale di Corti Teatrali “S…Corticando”, organizzato dalla compagnia Teatroltre.

Dopo il successo della prima edizione abbiamo deciso di riprovarci e con nostra grande soddisfazione abbiamo potuto addirittura raddoppiare i numeri dell’anno passato: 8 corti in gara, contro i 4 dell’anno passato, e quindi 2 serate in cui si potrà respirare teatro a 360° e festeggiare in modo degno la Giornata Mondiale del Teatro 2015. In concorso compagnie provenienti da tutta Italia: dalla Liguria alla Sicilia. Ecco i nomi delle compagnie in gara e i relativi corti:
“La svolta” di Licata con “Viaggio senza ritorno”
“Porta Vagnu” di Sciacca con “ Amleto…ma non troppo, forse mai”
“Mute” di Agrigento con “Metro d’amore”
“Dietro le quinte” di Licata con “Il bell’indifferente”
“La pozzanghera” di Genova con “Bitch”
“Gruppo Giano Teatro” di Nova Siri (MT) con “La strategia”
“Senzateatro” di Ferrandina (MT) con “Che sono le stelle del cielo?”
“Ramulia” di Camastra (AG) con “Caloiru Pispisa”.


Per la seconda edizione  di S..Corticando, Teatroltre ha anche pensato di aggiungere al festival una sezione di corti dedicata alle proposte delle scuole superiori di Sciacca e del circondario: per questa ragione, nella serata del venerdì, fuori concorso, si esibirà il corto del Liceo Classico “T. Fazello” di Sciacca dal titolo “L’arca”, per la regia di Rossana Puccio.

mercoledì 11 marzo 2015

IDENTITA’ E QUALITA’ URBANA – Per una riqualificazione sostenibile dello spazio urbano


Si svolgerà venerdì 13 Marzo p.v., a partire dalle ore 15,30 presso il salone della Badia Grande di piazza Gerardo Noceto di Sciacca, la giornata di studio dal titolo: “IDENTITA’ E QUALITA’ URBANA – Per una riqualificazione sostenibile dello spazio urbano.”  


La giornata, che vedrà l’alternarsi di interventi di liberi professionisti e docenti nel campo dell’architettura, vuole contribuire ad alimentare il dibattito circa la consapevolezza che il territorio oggi non costituisce una risorsa infinita e le città devono essere rigenerate al fine di garantire un diritto di cittadinanza di qualità. E’ compito dei professionisti sensibilizzare gli amministratori verso la necessità di avviare processi condivisi e coordinati di rinnovamento e riqualificazione degli spazi urbani mirati al miglioramento, oltre che della qualità del territorio urbanizzato, della qualità della vita dei cittadini affinché questo possa diventare elemento di traino di nuovi processi di sviluppo economico sostenibile.

La giornata, che si concluderà con un dibattito pubblico, prevede l’intervento dell’architetto Roberto Collovà docente di progettazione architettonica dell’Università di Palermo.

martedì 10 marzo 2015

Parola


due punti:
a cura di Sandra Tornetta
Parola: 
Nel 1972 Mina e Alberto Lupo intonavano il ritornello" parole soltanto parole, parole fra noi" il cui sottotesto rimandava alla vacuità della parola rispetto alla concretezza dei fatti. Questa idea che le parole siano volatili, che non rappresentino da sole la forza dei concetti di cui sono l'estrinsecazione linguistica, oggi è più che mai imperante.

Mina e Alberto Lupo, 1972
Il mondo moderno predilige le azioni, meglio se veloci e collegate fra loro: produce adulti performanti, adolescenti interconnessi, bambini iperattivi e poco spazio, se non quello da slogan politico/ pubblicitario, viene elargito al potere salvifico della parola. Eppure il termine parola è direttamente mutuato dal latino parabula "esempio",che proprio nella concretezza delle azioni trova la sua prima e naturale collocazione. Come a dire che la parola è atto, o - come direbbe Aristotele- che la forma è sostanza. Lo avevano compreso bene gli antichi Greci, che attorno al  lógos hanno costruito tutta la loro forza politica, filosofica, culturale. Durante il periodo di massimo sviluppo della democrazia, il diritto di parola era anche un dovere che ogni buon cittadino aveva l'obbligo morale di ottemperare recandosi in assemblea e prendendo la parola sugli argomenti che più gli stavano a cuore. In questo modo l'esperienza politica, stimolando la crescita culturale dei cittadini, andò di pari passo con l'amore per lo studio della parola e la cultura divenne presto un unico terreno fertile sul quale coltivare la civiltà. 
Tutto il contrario di ciò che avviene oggi. Oggi la parola, intesa come lógos, come cura del proprio io nel quale far germogliare libertà di espressione e pensiero critico, ha perduto l'antico sfavillio che l'ha resa per secoli garante del fiorire di grandi civiltà ed è stata reietta al rango di mero sofisma per intellettuali. Oggi le parole sono pietre quando servono a deridere, infangare, mortificare; volano via in fretta quando fanno paura per le infinite possibilità che dischiudono. 
Usiamo bene le parole, perché siamo ció che diciamo. 
#usiamobeneleparole 


Chi ha il linguaggio ha il mondo.
Hans Georg Gadamer